AIAM
Accademia Internazionale d'Arte Moderna
Peter P.McKann intervista la scultrice
Sandra Fiorentini Lorenco
McK: Per realizzare le sue opere artistiche lei ama la terracotta, gli smalti e le molteplici declinazioni, spesso inedite e ricercate, dell'arte ceramica, incurante delle tecniche acriliche e dei materiali sintetici e/o tecnologici usati perlopiù dagli artisti contemporanei; ci vuole spiegare il perché?

SFL: Le rispondo con le parole della critica d'arte Professoressa Rosanna Barbiellini Amidei che ha gentilmente presentato la mia personale presso la Biblioteca Angelica di Roma: “dalle mani alla mente, dalla mente alle mani, il percorso non è mai monotono. ‘Keramus' è il nome greco dell'argilla, origine biblica della storia dell'umanità, ed anche le tecniche usate per lavorarla si integrano perfettamente con le tematiche universali e senza tempo: graffito, bassorilievo e tuttotondo sono nate con l'uomo a significare la sua necessità di formare e di comunicare le proprie emozioni. Non a caso l'opera di Sandra Fiorentini Lorenco si colloca in un tempo in cui la coscienza individuale e collettiva (e quindi anche l'arte) sembra finalmente consapevole della necessità di un ritorno alla naturale condizioni di uomini inseriti in una dimensione universale, alla ricerca di un'armonia sociale che consiste nel fare con piacere ciò che si vuol fare e che si fa bene. Ciò che colpisce nell'opera dell'artista è l'instintiva coerenza tra materiali, le forme ed i contenuti”.
www.sandrafiorentini.com